Articoli marcati con tag ‘applicazioni mobili’
11
gennaio
martedì, 11 gennaio 2011

Copia commissioni per iPad

Non è bello parlare di se stessi e dei propri prodotti, infatti non lo facciamo mai e tentiamo di tenere un blog che sia efficace nella divulgazione di quello che noi reputiamo essere importante, ovvero la consapevolezza dell’esistenza e della potenza delle Web application, ma siccome produciamo anche software per dispositivi mobili – e ci crediamo moltissimo – ci pare giusto parlare anche del nostro ultimo nato.

Order Sender è infatti il software nato per gestire, in digitale e su Apple iPad, le copie commissioni di rappresentati ed agenti.

Facendo una breve digressione, fino a due anni fa se qualcuno vi avesse detto che sarebbe arrivato, ed avrebbe sbancato i mercati di tutto il mondo, un dispositivo portatile detto tablet che avrebbe rivoluzionato il modo di interpretare Internet e la tecnologia, voi probabilmente avreste risposto che con i tablet ci hanno provato tutti e che hanno fallito.

Vero, verissimo, ma sappiamo come sia andata grazie all’iPad. Quindi, se pensate che un software per agenti di commercio che si gestisce da iPad sia fuori luogo perchè i rappresentanti sono “legati alla tradizione” e non usano sistemi informatici avanzati, beh, in questo caso, ne riparleremo tra due anni.

Detto questo, Order Sender si pone come un semplicissimo ma potente gestionale di ordini, clienti e fornitori, con una interfaccia semplice e completa che permette a tutti importare le proprie liste clienti, gestire sconti e promozioni e inviare via mail a clienti e fornitori una copia del nostro lavoro, in PDF ed in tempo reale.

Il software per iPad è un modulo copia commissioni, comune a molte attività commerciali soprattutto per la richiesta e l’inoltro degli ordini stessi da e verso le aziende da parte degli agenti di vendita.

Se sei un agente di commercio e pensi che la cosa ti possa interessare visita il sito ufficiale http://www.ordersender.comscarica la versione gratuita per vedere se il software può fare al caso tuo, se invece sei già convinto della potenzialità della cosa, allora passa direttamente alla versione pro.

20
dicembre
lunedì, 20 dicembre 2010

Un traduttore simultaneo per iPhone

Chi non è troppo giovane, chi non è un vero e proprio nativo digitale insomma, si ricorderà di certo i piccoli dizionari che venivano acquistati prima di andare in vacanza quando si era dei ragazzini: i suddetti erano piccoli e spessi libri magici che contenevano tutte le frasi utili delle quali avremmo potuto avere bisogno in vacanza, frasi di ogni tipo e per ogni situazione come ad esempio “ho fame”, “portatemi all’ambasciata” o “sto morendo”.

Bene, questi piccoli libri, nella fantascienza, sono sempre stati sostituiti da traduttori vocali automatici i quali non avevano bisogno ne di essere impugnati ne di essere usati, perchè facevano tutto d soli.

Oggi, grazie alle nuove tecnologie e soprattutto grazie agli smartphone e ai tablet come iPad, non abbiamo ancora raggiunto i fasti tecnologici dalla fantascienza ma ci siamo vicini (continua…)

30
novembre
martedì, 30 novembre 2010

Software per dispositivi mobili

Non sarà certamente sfuggito a nessuno che sempre più aziende, anche aziende importantissime, di punta e molto blasonate, investo sempre più risorse nella produzione di applicativi per dispositivi mobili, in cima a tutti iPad e iPhone.

A quanto pare la gran parte della banda utilizzata in futuro sarà utilizzata da mobile, ovvero da device che non sono computer o portatili, ma cellulari, tablet e smartphone in genere.

Va da se che la scrittura di “software mobile” diviene una caratteristica obbligatoria e peculiare per qualunque software house, dalla più piccola alla più grande: nessuna azienda che produca software oggi può fare a meno di produrre per dispositivi mobili, ne tanto meno snobbare (come oggi si tende a fare) il sistema Google Android, vero passo verso il futuro che è possibile vedremo diventare lo standard sugli smartphone del futuro (continua…)

26
novembre
venerdì, 26 novembre 2010

Inviare mail anonime con una Web application

Come consuetudine sul blog di Comobile parliamo di Web application, di software Web based di tutti i tipi e per tutti gli usi. Perchè lo facciamo? Perchè noi stessi produciamo Web application per uso sia privato che aziendale, oltre a produrre software per dispositivi mobili quale iPhone o iPad, e quindi ci pare ovvio scrivere di cose che siano vicine al nostro modello di business per far si, lo diciamo senza ipocrisia alcuna, che chi è interessato a quello che noi stessi produciamo senza sapere che lo produciamo, arrivi su questo sito e si interessai all’argomento (continua…)

22
ottobre
venerdì, 22 ottobre 2010

Una applicazione per tutti i browser ed i cellulari

In ambito informatico esiste un problema, un problema che è chiaro a tutti gli addetti ai lavori e non solo e che, guardando abbastanza da vicino, salta agli occhi in maniera chiara. Questo problema è la standardizzazione o l’interpolabilità tra le varie piattaforme.
Un software, un qualunque software, può andare bene su una piattaforma (Mac o PC ad esempio) ma non bene in tute le altre (come Linux per capirci) ed addirittura esistono programmi che possono andare su una piattaforma e su un solo sistema operativo, come accade per i videogame per Windows che vanno in base alle caratteristiche delle Direct X installate (continua…)

12
ottobre
martedì, 12 ottobre 2010

Adobe AIR per Android: sviluppare, pubblicare e distribuire

Abbiamo parlato diverse volte del sistema operativo per dispositivi mobili Google Android, e ne abbiamo palato per i motivi più diversi, come ad esempio il fatto che ad oggi è il terzo sistema operativo per smartphone più usato sul pianeta o e per la semplicità nel programmare per Android pur non essendo programmatori.
Con l’uscita di Adobe AIR  pare che le cose si siano ulteriormente semplificate, ma facciamo un passo indietro: Adobe Integrated Runtime (AIR) è un ambiente di sviluppo multipiattaforma per applicazioni internet che usano (continua…)

8
ottobre
venerdì, 8 ottobre 2010

Nel futuro la morte dei browser

Ricordate l’articolo (ispirato da Wired) in cui parlavamo del fatto che “Il Web è morto, lunga viva ad Internet!”? In quell’articolo discutevamo di questo: ti svegli e controlli la posta sull’iPad, con un’applicazione. Mentre fai colazione ti fai un giro su Facebook, su Twitter e sul New York Times, e sono altre tre applicazioni. Mentre vai in ufficio, ascolti un podcast dal tuo smartphone. Un’altra applicazione. Al lavoro, leggi i feed RSS e parli con i tuoi contatti su Skype (continua…)

27
agosto
venerdì, 27 agosto 2010

Che cosa sono le Mobile App, o applicazioni mobili, e a cosa servono

Web application, questo è il nostro imperativo fin da quando abbiamo iniziato a scrivere su questo blog, Web application.
Ma perchè questo imperativo? Fondamentalmente per due motivi: il primo, sarebbe ipocrita metterlo al secondo posto, è che questo è un corporate blog di una azienda, Cosmobile, che produce principalmente Web application per svariati usi, i più noti dei quali sono l’impaginazione automatica dei cataloghi e l’agenda condivisa per la condivisione in rete di risorse e di attività legate al planner aziendale.
Il secondo motivo è che crediamo fermamente in quello che facciamo, o meglio crediamo fermamente nelle applicazioni Web oriented (continua…)

19
agosto
giovedì, 19 agosto 2010

Il Web è morto ma Internet gode di ottima salute

Titolo provocatorio per parlare di una cosa empiamente discussa in questi giorni, giorni in cui su Wired è uscito un articolo (in inglese) che parla di fine del Web ma che contemporaneamente parla di grande salute per Internet.
Come è possibile questo?
Ci siamo trovati a parlare in questi giorni con persone che, giustamente, non sono riuscite a capire il senso della frase “Il Web è Morto. Lunga Vita a Internet” con la quale Pozzi de Il TagliaBlog apre il suo post di ieri, e quello che vogliamo fare in questo breve post è soltanto approfondire la questione “semantica” o meglio cercare di spiegare la frase del titolo (continua…)

18
agosto
mercoledì, 18 agosto 2010

Quando le applicazioni mobili diventano pericolose

Prima di iniziare a scrivere facciamo una premessa: pensiamo che il mondo del software abbinato ad Internet sia una cosa straordinaria, un incredibile veicolo di cultura, di civiltà e di progresso.
Lo sviluppo di applicazioni mobili che vivono in sinergia con la Rete è ad oggi l’essenza stessa dello sviluppo della nostra società, sviluppo che non esisterebbe, almeno non in questi termini, se non esistesse l’uno o l’altro componente fondamentale.
Detto questo, è anche vero che all’aumentare della capillarità e della “potenza” di una tecnologia, di un media o di un “media sociale” aumentano anche le possibilità che qualcuno faccia un uso insano del mezzo dal quale tutto nasce, alimentando paure e ansie spesso per nulla giustificate ma naturali in quanto, appunto, di massa. (continua…)