Con il nuovo iPhone 4S, disponibile in Italia dal 28 Ottobre, Apple ha introdotto SIRI, la nuova interfaccia vocale per il controllo del sistema operativo iOS. Con essa è possibile svolgere un numero davvero importante di operazioni, quali inviare messaggi di testo, fare ricerche su internet, impostare il timer e controllare il lettore multimediale. Ovviamente l’assistente vocale non è certo una invenzione di Apple. Tutte le passate implementazioni su altri dispositivi però si sono rivelate deludenti e non troppo intelligenti. SIRI invece sembra mostrare un pizzico di intelligenza che può davvero fare la differenza. Sul web infatti, si raccolgono già immagini di risposte simpatiche o sorprendenti dell’applicativo. (continua…)
Viber anche per Android?
Quella che stiamo vivendo è una pura e semplice rivoluzione, una rivoluzione che nasce da Internet, si sposta sulle applicazioni ed approda agli smartphone, vero valore aggiunto della rivoluzione di cui sopra.
Siamo sempre stati abituati a pagare le telefonate, cosa normale: un gestore ci fornisce un servizio e questo servizio deve essere pagato con scatto alla risposta e con soldi/minuto.
Poi siamo passati al pagare solo lo scatto alla risposta in quanto il costo chiamata/minuto è divenuto talmente basso per le lobby della comunicazioni da permettere loro di lasciarci liberi di parlare quanto vogliamo (continua…)
Trovare il bagno con una applicazione iPhone
Diverse volte ci siamo trovati a parlare di applicazioni per iPhone, come ad esempio l’applicazione che ti permette di pagare il caffè da Starbucks, e non lo facciamo solo per il fatto che Cosmobile è una software house di Bologna che produce mobile app e Web application, non solo almeno, lo facciamo per il semplice fatto che esistono applicazioni davvero straordinarie.
Il grande merito del melafonino infatti è sopratutto quello di averci dato moltissime opportunità in più, opportunità che prima della nascita del telefonino Apple, erano solo nella nostra immaginazione.
Ci sono moltissimi applicativi divertenti, altri moto utili e altri ancora che danno la possibilità di trovare l’introvabile (continua…)
Da Starbucks si paga con il cellulare
Starbucks è una grande catena internazionale di caffetterie che offre ai propri clienti caffè, dessert e prodotti di pasticceria. Negli Stati Uniti è considerato come luogo di ritrovo per i giovani, soprattutto se studenti o abitanti nelle grosse metropoli.
Da questa descrizione di Wikipedia possiamo capire quali possono essere le implicazioni tecnologiche rispetto ad un target di clientela, quello di Starbucks appunto, giovane e legato più all’ambiente che non al prodotto in se.
Non è un caso infatti che Starbucks sia un luogo di ritrovo nel quale poter trovare, ad esempio, la rete wireless disponibile per chiunque, in ogni paese in cui ci si trovi.
Va da se che un’azienda simile investe tutto quello che ha, o gran parte di esso, in tecnologia (continua…)
Un traduttore simultaneo per iPhone
Chi non è troppo giovane, chi non è un vero e proprio nativo digitale insomma, si ricorderà di certo i piccoli dizionari che venivano acquistati prima di andare in vacanza quando si era dei ragazzini: i suddetti erano piccoli e spessi libri magici che contenevano tutte le frasi utili delle quali avremmo potuto avere bisogno in vacanza, frasi di ogni tipo e per ogni situazione come ad esempio “ho fame”, “portatemi all’ambasciata” o “sto morendo”.
Bene, questi piccoli libri, nella fantascienza, sono sempre stati sostituiti da traduttori vocali automatici i quali non avevano bisogno ne di essere impugnati ne di essere usati, perchè facevano tutto d soli.
Oggi, grazie alle nuove tecnologie e soprattutto grazie agli smartphone e ai tablet come iPad, non abbiamo ancora raggiunto i fasti tecnologici dalla fantascienza ma ci siamo vicini (continua…)
Inviare mail anonime con una Web application
Come consuetudine sul blog di Comobile parliamo di Web application, di software Web based di tutti i tipi e per tutti gli usi. Perchè lo facciamo? Perchè noi stessi produciamo Web application per uso sia privato che aziendale, oltre a produrre software per dispositivi mobili quale iPhone o iPad, e quindi ci pare ovvio scrivere di cose che siano vicine al nostro modello di business per far si, lo diciamo senza ipocrisia alcuna, che chi è interessato a quello che noi stessi produciamo senza sapere che lo produciamo, arrivi su questo sito e si interessai all’argomento (continua…)
Simulatore di iPhone 4
Vi siete mai chiesti come si veda il vostro sito su di un iPhone 4?
Oppure, avete sviluppato un sito, volete essere certi che funzioni anche su iPhone ma non lo possedete e quindi non sapete come funziona su quella piattaforma.
O ancora, avete scritto una Web application e non sapete come funziona sul Melafoninio, come fare?
iPhone 4 simulator è un’applicazione web creata da Ritesh Manchanda totalmente gratuita, che permette di testare applicazioni e siti web direttamente online e di provarne la (continua…)
Nel futuro la morte dei browser
Ricordate l’articolo (ispirato da Wired) in cui parlavamo del fatto che “Il Web è morto, lunga viva ad Internet!”? In quell’articolo discutevamo di questo: ti svegli e controlli la posta sull’iPad, con un’applicazione. Mentre fai colazione ti fai un giro su Facebook, su Twitter e sul New York Times, e sono altre tre applicazioni. Mentre vai in ufficio, ascolti un podcast dal tuo smartphone. Un’altra applicazione. Al lavoro, leggi i feed RSS e parli con i tuoi contatti su Skype (continua…)
Che cosa sono le Mobile App, o applicazioni mobili, e a cosa servono
Web application, questo è il nostro imperativo fin da quando abbiamo iniziato a scrivere su questo blog, Web application.
Ma perchè questo imperativo? Fondamentalmente per due motivi: il primo, sarebbe ipocrita metterlo al secondo posto, è che questo è un corporate blog di una azienda, Cosmobile, che produce principalmente Web application per svariati usi, i più noti dei quali sono l’impaginazione automatica dei cataloghi e l’agenda condivisa per la condivisione in rete di risorse e di attività legate al planner aziendale.
Il secondo motivo è che crediamo fermamente in quello che facciamo, o meglio crediamo fermamente nelle applicazioni Web oriented (continua…)
Il sostituto di Adobe DreamWeaver forse esiste?
Chi usa software, o meglio chi ha a che fare spesso con il Web sa benissimo che cosa sia e quanto sia utile DreamWeaver, software “must” di Adobe che consente lo sviluppo di siti Web e di tante altre cose che hanno a che fare con il mondo della programmazione e dei siti Internet, ma chi conosce il Web sa anche benissimo che DreamWeaver non è gratis.
Ecco perchè quindi, il sapere che esiste una applicazione Open Source e gratuita che potrebbe essere una valida alternativa al costoso programma di Adobe (continua…)


