19
agosto
giovedì, 19 agosto 2010

Il Web è morto ma Internet gode di ottima salute

Titolo provocatorio per parlare di una cosa empiamente discussa in questi giorni, giorni in cui su Wired è uscito un articolo (in inglese) che parla di fine del Web ma che contemporaneamente parla di grande salute per Internet.
Come è possibile questo?
Ci siamo trovati a parlare in questi giorni con persone che, giustamente, non sono riuscite a capire il senso della frase “Il Web è Morto. Lunga Vita a Internet” con la quale Pozzi de Il TagliaBlog apre il suo post di ieri, e quello che vogliamo fare in questo breve post è soltanto approfondire la questione “semantica” o meglio cercare di spiegare la frase del titolo.
Partiamo dal post di Chris Anderson che sostiene:
“Ti svegli e controlli la posta sull’iPad, con un’applicazione. Mentre fai colazione ti fai un giro su Facebook, su Twitter e sul New York Times, e sono altre tre applicazioni. Mentre vai in ufficio, ascolti un podcast dal tuo smartphone. Un’altra applicazione. Al lavoro, leggi i feed RSS e parli con i tuoi contatti su Skype. Altre applicazioni. Alla fine della giornata, quando sei di nuovo a casa, ascolti musica su Pandora, giochi con la Xbox, guardi un film in streaming su Netflix. Hai passato l’intera giornata su internet, ma non sul web. E non sei il solo.”
Già questo passaggio dovrebbe spiegare molte cose, ma cerchiamo di essere ancora più chiari spiegando che il World Wide Web, in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, è un servizio di Internet consistente in un insieme vastissimo di contenuti multimediali e di servizi accessibili a tutti o ad una parte selezionata degli utenti di Internet.
Ecco, ecco la chiave di volta per capire il passaggio, per individuare un percorso logico: il Web è un servizio di Internet e non viceversa.
Se scarichiamo la posta con il nostro BlackBerry attraverso il servizio BIS (BB Internet Service) stiamo usando Internet ma non il Web così come se usiamo un client Twitter per iPhone non stiamo usando il Web ma stiamo usando Internet.
Per semplificare ulteriormente pensiamo al Web come a tutto quello che usiamo tramite il browser e che abbisogna di un www, e quindi se stiamo guardando il browser stiamo usando il Web se invece stiamo usando una applicazione che non ci mostra alcun URL, allora stiamo usando Internet.
Ecco quindi che tutto è chiaro: grazie alle applicazioni, grazie ai device mobili e a tutti i “gingilli” che ci circondano, Internet è più vivo che mai mentre pare (diciamo pare perché è tutto congetturale e con limiti troppo sottili) che il Web come lo conosciamo non sia più in espansione.
Staremo a vedere, ma per noi che produciamo anche applicazioni mobili per iPhone e device vari, oltre che Web application, la cosa non può che fare piacere ;)

Tag: , , , , ,

7 Commenti a “Il Web è morto ma Internet gode di ottima salute”

  1. xoinas scrive:

    Però se poi vuoi effettuare delle ricerche, leggere dei tutorial o della documentazione, conoscere un’azienda, consultare cataloghi, eccetera, devi farlo su web.
    E guarda caso, mail a parte, le cose produttive non riesci a farle via app (a meno che non siano specifiche per il tuo lavoro), ma su web (come il tuo lavoro di blogger ad esempio). In questi ormai 20 anni di diffusione, è lì che si è condensata un’enorme mole di dati, che continuano ad essere utili.
    Certo, sicuramente ora non esiste più solo il “www”, ma io credo poco ad una morte del web, anzi, presto saranno i vari devices che dovranno iniziare a standardizzarsi su un linguaggio semplice e potente, che potrebbe essere l’HTML 5

  2. Cosmobile scrive:

    xoinas ha scritto:

    Però se poi vuoi effettuare delle ricerche, leggere dei tutorial o della documentazione, conoscere un’azienda, consultare cataloghi, eccetera, devi farlo su web

    si ma il punto non è questo, il punto non è cosa devo fare per oggi per scaricare un tutorial o cercare delle informazioni, ma la direzione che ha preso Internet.
    Lo sappiamo tutti che oggi il Web è TUTTO, ma Wired dicwe semplicemente, e lo dice con i fatti, che l’uso dello stesso non è più in crescita, per la prima volta in assoluto.
    Ora, se tu oggi mi parli di HTML 5 o Web evoluto, siamo tutti d’accordo, ma rimaniamo sempre ad oggi…. il che non è il discorso trattato da Wired.
    Wired, non il Corriere dei piccoli :)
    xoinas ha scritto:

    come il tuo lavoro di blogger ad esempio

    Di che lavoro parli?

  3. Fabio Malamocco scrive:

    Articolo interessante! Io a questo proposito ne ho parlato in un recente video nel mio blog: http://www.fabiomalamocco.com/il-web-sta-morendo-lunga-vita-a-internet
    Enjoy!

  4. [...] l’articolo (ispirato da Wired) in cui parlavamo del fatto che “Il Web è morto, lunga viva ad Internet!”? In quell’articolo discutevamo di questo: ti svegli e controlli la posta sull’iPad, [...]

  5. [...] Articolo originale: Il Web è morto ma Internet gode di ottima salute Salute e bellezza [...]

  6. [...] quando tempo fa si parlava di quel famoso titolo di Wired in cui si diceva che “il Web è morto ma Internet gode di ottima salute“? Bene, ci si riferiva in effetti ad una situazione che ad un occhio non troppo attento [...]

Lascia un Commento